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Terran: il razzo costruito in giorni anziché in anni

Il primo razzo pensato per la generazione futura di viaggiatori nello spazio, il primo completamente costruito dalle tecnologie emergenti

Il nome ricorda subito la celebre teoria della relatività di Albert Einstein ma per i nostri figli forse significherà l’azienda che per prima costruirà razzi su Marte. L’azienda americana Relativity è la prima azienda nel mondo ad automatizzare la produzione di razzi spaziali integrandola con robotica intelligente, software e particolari metalli stampabili 3D. Come dichiarato dall’azienda stessa, il loro obiettivo è fare con i razzi ciò che Henry Ford fece con le automobili. Il loro obiettivo è infatti rivoluzionare il modo in cui ogni razzo è prodotto e vola.

A sinistra una vecchia industria aerospaziale, a destra Relativity.

Il segreto della loro società è credere un futuro in cui l’uomo possa vivere floridamente nello spazio, magari viaggiando tra Terra e Marte. Tutto ciò è possibile solo grazie alle tecnologie emergenti, mezzi indispensabili per stabilire una società con maggiori potenzialità.

Costruire Terran con Stargate

Credits: sito web Relativity
Struttura del razzo Terran

primi 60 anni di costruzione dei razzi sono basati su grandi fabbriche, enorme catene di montaggio, utensili fissi, grande costo di manodopera ma soprattutto molto tempo per il completamento del progetto. Grazie a Relativity, Stargate è la prima piattaforma aerospaziale al mondo in cui tutto ciò è rimodernato, integrato con stampanti 3D di metallo e software di controllo a intelligenza artificiale.

Il successo di Relativity sta in 3 semplici aspetti:

  • Proprietà dei materiali: leghe ad alta resistenza, proprietà fisiche adatte a supportare le crisi strutturali durante le missioni, sviluppo di nuove leghe.
  • Controllo intelligente: algoritmi di controllo dall’apprendimento automatico.
  • Sensori e analisi: verifica e convalida dei dati durante il sistema produttivo, architettura di sistema flessibile e scalabile.

Lo sviluppo di nuove leghe viene interamente svolto da un’intelligenza artificiale in grado aggiungere e sottrarre al processo di produzione una serie di passaggi, in modo da creare la geometria migliore. Lo sviluppo dell’intero processo produttivo viene simulato dall’intelligenza artificiale e salvato in un cloud. Queste nuove leghe tra l’altro soddisfano al meglio tutti i requisiti per la stampa 3D dei metalli. Queste parti vengono sempre controllate durante e dopo la stampa per fare in modo che abbiano i più alti livelli di qualità e uniformità. Purtroppo ovviamente le tecniche implementative non si conoscono al momento ma possiamo certamente affermare che saranno un grande passo per l’umanità.

Altra parte innovativa è il motore con un ridotto numero di camere a combustione. Come elementi da combustione sono usati i propellenti più facili da trovare su Marte: ossigeno e metano. Il motore Aeon ha superato oltre 200 test di combustione.

Come desiderato dall’azienda stessa, si stima che tra 20 anni la loro fabbrica possa espandersi in tutto il settore aerospaziale.

La catena di produzione di TerranFonte

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